In occasione delle feste natalizie è buona abitudine scambiarsi gli auguri, a volte sentiti, a volte di maniera e a volte anche un po’ ipocriti.
La Cgil di Lecco ha deciso per un augurio diverso dal solito, infatti auguriamo a tutta la nostra città un 2008 di pace e giustizia, ma soprattutto chiediamo a tutti un impegno a non dimenticare la tragedia delle morti sul lavoro.
Da parte nostra, continueremo, anzi aumenteremo il nostro impegno perché avvertiamo ogni incidente sul lavoro come una nostra sconfitta, lo faremo aumentando la formazione ai delegati sindacali, incrementando gli incontri con i lavoratori per sensibilizzarli.
Chiediamo a tutti il medesimo impegno, agli organi di vigilanza e di controllo, alle autorità competenti, a tutti coloro che ritengono donne e uomini più importanti del profitto, chiediamo alle nostre controparti naturali di accettare con noi questa sfida, poniamoci un grande obiettivo per il 2008, nella nostra provincia, nessun morto sul lavoro.
Per evitare incidenti è fondamentale la prevenzione ma è anche indispensabile la repressione, è una parola che non amiamo, ma siamo convinto che tra tanti imprenditori onesti che rispettano norme e leggi, ne esistono ancora troppi che non esitano a mettere a rischio la vita dei propri dipendenti per guadagnare qualche euro in più, che troppe volte costringono i lavoratori a non rispettare le più elementari norme di sicurezza per terminare prima il lavoro.
Chiediamo in particola modo alle Amministrazioni Pubbliche di vigilare su appalti subappalti, perché quasi sempre per ridurre i costi chi partecipa alle gare pubbliche tagli sui costi della sicurezza, magari rispettando la forma ma non la sostanza.
Questo è il nostro augurio per il prossimo anno e per non dimenticare abbiamo dispiegato sulla nostra sede di via Besonda a Lecco un enorme striscione con la scritta:
Alberto Anghileri
Segretario generale Cgil Lecco














