mercoledì 30 gennaio 2008

STATI GENERALI DEL MERATESE E CASATESE

In occasione delle Giornate di Azione Globale indette dai Social Forum
il Comitato per la Sinistra Unita del Meratese e del Casatese propone gli


Sono invitati tutti i lavoratori, gli studenti e i pensionati che si ritrovano nei valori della Sinistra - libertà, uguaglianza e fratellanza - ed intendono discutere, confrontarsi, organizzarsi per cambiare insieme il sistema iniziando dal nostro territorio.

SABATO 2 FEBBRAIO
presso Cascina Maria - Via Cascina Maria, 1 - Paderno d'Adda

PROGRAMMA:
  • ore 10.00: Introduzione e dibattito
    • Creazione dei gruppi di Lavoro
  • ore 12.30: Buffet
  • ore 13.30: Discussione nei gruppi di lavoro
  • ore 15.30: Assemblea Plenaria e relazione dei gruppi di lavoro

lunedì 28 gennaio 2008

Sì ad un governo a termine, ma senza trasformisti

'Siamo disposti a votare un governo a termine, quindi di breve durata e con un mandato limitato su pochi punti programmatici, purche' non ne facciano parte i trasformisti che hanno rovesciato il governo Prodi e che hanno tradito il mandato elettorale'.
E' quanto riferisce il ministro Fabio Mussi, leader di Sinistra democratica, al termine del colloquio con il Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, nell'ambito delle consultazioni avviate a seguito della crisi di governo.

Il leader sd spiega poi quali debbano essere i punti programmatici di un 'eventuale governo a termine'.

In materia di legge elettorale, mussi sottolinea che 'non puo' avere un mandato di sostenere o favorire qualunque nuova legge elettorale, ma bisogna ripartire dalla Bozza Bianco, dal testo al quale la Commissione Affari costituzionali del Senato stava per dare il suo voto'.
Un esecutivo a termine, quindi, per il ministro della Ricerca e dell'Universita', che dia 'piena applicazione al comma 4 dell'articolo 1 della finanziaria, che prevede di destinare ogni eventuale extragettito, a partire quindi dalla trimestrale di cassa, a salari e redditi piu' bassi'.
Inoltre, tra i punti programmatici, l'impulso per applicare concretamente la legge sul lavoro, 'per evitare la strage continua', e l'introduzione di alcuni 'elementi di moralizzazione, come ad esempio sulle nomine nel campo della sanita' e degli enti pubblici'.
mussi quindi sottolinea che questo eventuale governo possa essere composto anche dai 'trasformisti', ma non chiude ad una eventuale partecipazione di forze politiche di centrodestra.

Per il leader sd, e' piu' importante la condivisione e il sostegno a punti programmatici comuni, piuttosto che il colore politico. Mussi poi ricorda l'impegno di Sinistra democratica per 'realizzare l'unita' della sinistra, con un progetto identitario comune, che possa sfociare anche in liste elettorali' alle prossime elezioni.
Il leader sd non crede alla possibilita' che possa, tra le ipotesi in campo, nascere un esecutivo di tipo tecnico, sulla scia anche dell'esempio del governo Ciampi del '93 e infine, a chi insiste sulla possibilita' che i 'trasformisti' possano, condividendo i punti programmatici entrare a far parte del governo a termine, ribadisce il suo no puntualizzando: 'Uno dei punti programmatici e' la decenza'.

domenica 27 gennaio 2008

Assemblea pubblica sul tema del lavoro

LUNEDI’ 28 GENNAIO 2008 – ore 20,30
a Lecco
Presso salone CGIL di via Besonda


Interverranno:
TINO MAGNI – coordinatore regionale di Sinistra Democratica
CARLO RUTIGLIANO –della segreteria regionale di Rifondazione Comunista
GIACOMO ARRIGONI – invitato dai Verdi , segretario provinciale UIL
GIUSEPPE CANTATORE – invitato dal PdCI, esperto sicurezza del lavoro

venerdì 25 gennaio 2008

Il Governo Prodi non ha ottenuto la fiducia del Senato

Nemmeno due anni dopo il voto che ha sconfitto Berlusconi e la sua destra, Romano Prodi deve lasciare Palazzo Chigi e uscire di scena, con il suo governo che si arrende infine al Senato dove Dini e Mastella gli votano contro, dopo una settimana d'agonia. È lo strano - e ingiusto - destino di un uomo politico che per due volte ha battuto Berlusconi, per due volte ha risanato i conti pubblici e per due volte ha dovuto interrompere a metà la sua avventura di governo per lo sfascio della maggioranza che lo aveva scelto come leader. Con Prodi, però, oggi non finisce soltanto una leadership e un governo, ma una cultura politica - il centrosinistra - che tra alti e bassi ha attraversato gli anni più importanti del nostro Paese, segnando la storia repubblicana.

Questo è stato il commento di Ezio Mauro sulla Repubblica.
Si è chiusa una stagione.
Mussi ha dichiarato inimmaginabile l'ipotesi di un governo di larga coalizione. Inoltre, ieri gli interventi dei senatori di Sinistra Democratica hanno espresso chiaramente la posizione del Movimento di fronte alla crisi.

INTERVENTI AL SENATO:
- Cesare Salvi
- Silvana Pisa

Dal sito di Sinistra Democratica:
- il commento di Lalla Trupia

lunedì 21 gennaio 2008

E' crisi.

L'ex ministro della Giustizia stacca la spina al governo Prodi
"Ringrazio il premier ma l'esperienza del centrosinistra è finita"

"E' venuto il momento di dire basta"
"Lavoreremo con tutte le forze che vogliono prendere in mano la bandiera della libertà"

ROMA - "Se ci sarà da votare sulla fiducia voteremo contro. L'esperienza di questo centrosinistra è finita". Lo dice il leader dell'Udeur Clemente Mastella in una conferenza stampa. "Ringrazio Prodi per lo splendido e prestigioso incarico di ministro, anche se è stato drammatico. Il rapporto umano con lui - aggiunge Mastella - rimane e rimarrà sempre, ma l'esperienza politica del centrosinistra è chiusa". L'ex ministro ha detto che ora lavorerà per le elezioni anticipate.

L'Udeur, ha spiegato Mastella, lavorerà "con tutte le forze che saranno disponibili a prendere in mano la bandiera della libertà e della giustizia senza le quali non c'è politica che non sia avvilente pratica politicante". "Non tratto - ha aggiunto - non negozio, non accetto mezze misure: mi batto e mi batterò per un governo e una maggioranza in grado di ridare un senso alla giustizia".

"Viene un momento - ha detto l'ex guardasigilli - in cui dire 'basta' è una scelta senza alternative". "Da uomo di centro che ha guardato a sinistra - ha proseguito - secondo la lezione degasperiana; da ministro della Giustizia che ha operato laicamente per la riconciliazione e il rispetto della separazione dei poteri costituzionali, dell'autonomia della politica e dell'ordine giudiziario; da quella persona schietta e sincera che spero di essere riuscito ad essere, dico basta".

Un basta che, per Mastella, non riguarda "i dettagli per quanto dolorosi e avvilenti di un'inchiesta giudiziaria faziosa e pregiudiziale, condotta con abuso di regole inquisitoriali, a partire dal ruolo inaudito e patologico delle intercettazioni. Un'inchiesta che si è presto trasformata in gogna mediatica, privazione della libertà personale di una mia familiare incensurata e sempre a disposizione dell'autorità penale".

Ma Mastella punta il dito anche sulla "mancata solidarietà di amici e alleati, timorosi di subire anch'essi la gogna mediatica, l'attacco strumentale e fazioso di ministri che dovrebbero guardare il loro passato e riflettere più che aggredire il presente e il futuro dei loro compagni di banco".

Donne!!!!

Nei giorni scorsi alcune donne appartenenti a partiti, istituzioni e associazioni hanno valutato la necessità di incontrarsi, allargando il più possibile la platea alla rappresentanza sia politica che sindacale che associativa per discutere in merito all'attacco alla 194 e io direi non solo.
L'appuntamento sarà alla cgil di lecco lunedì 21 alle 21,00 e lì dovremo, partendo da alcuni dati, definire le priorità, ad esempio la violenza alla donne e come chiedere alla poilitica di affrontare questi temi con più determinazione ecc. ecc.
Siete tutti invitati!
Lorena Panzeri

giovedì 10 gennaio 2008

Comunicazione e politica

Se desiderate approfondire il tema del rapporto tra blog, web e politica vi consiglio due libri in italiano scaricabili gratuitamente scritti entrambi da Marco Montemagno:

WebElections e Elezioni politiche 2006 e Internet: Vademecum per politici.

Buona lettura.

mercoledì 9 gennaio 2008

Questionario per tutti i visitatori del sito SD Lecco

Quali sono secondo te le priorità che dovrebbe avere la Sinistra Arcobaleno?
>>Compila il questionario online<<

Le nostre proposte per sostenere salari e retribuzioni

La Sinistra arcobaleno ha promosso un incontro con i sindacati per discutere di sicurezza, morti bianche, salari e retribuzioni.


Al termine di un incontro, i Capigruppo della Sinistra Arcobaleno della Commissione Lavoro alla Camera (Gloria Buffo, Gianni Pagliarini, Augusto Rocchi e Tommaso Pellegrino) hanno dichiarato che la strada maestra per sostenere salari e retribuzioni è chiara:

  1. il Governo rinnovi i contratti del pubblico impiego, indicando in questo modo anche a Confindustria e Federmeccanica le proprie responsabilità, a partire dal rinnovo dei contratti dei metalmeccanici
  2. Si reintroduca la detrazione di imposta per il lavoro dipendente, con l’effetto immediato che ne consegue nelle tasche dei lavoratori. Le risorse ci sono: si usino quelle che arrivano dalla lotta all’evasione fiscale e dall’armonizzazione delle tasse sulle rendite, come dice la Finanziaria
  3. Il Governo controlli prezzi e tariffe in modo efficace.

Si tratta di scelte complementari e non alternative e una non deve escludere l’altra

martedì 8 gennaio 2008

Apre la sede di Sinistra Democratica a Lecco

Sinistra Democratica apre la sua sede a Lecco, l'indirizzo è:
Via C. Cantù 18 23900 Lecco

lunedì 7 gennaio 2008

Giovani: qualcosa si muove

Sabato si è tenuta a Bergamo una riunione dei giovani di Sinistra Democratica della Lombardia. Si è trattato di un incontro molto importante in cui si sono discusse le possibili prospettive del movimento dei giovani che si riconoscono in Sinistra Democratica, che provengono dall'ex Sinistra Giovanile e non, e che oggi sono alla ricerca di una rappresentanza politica e della possibilità di continuare a fare politica in alternativa al Partito Democratico.

A partire dall'esperienza delle federazioni di Bergamo e Brescia, e dall'incontro con altre realtà giovanili sparse per l'Italia è nato un coordinamento che si chiama Left Youth.

Esiste già anche un sito che si chiama appunto www.leftyouth.it, un sito giovane che parlerà ai giovani, perchè il web è oggi il terreno più interessante della partecipazione civile, soprattutto tra i giovani.

Anche la federazione di Lecco, secondo me, deve guardare con interesse a Left Youth e già da ora aderire a questo progetto di coordinamento, che si spera diventi sempre più radicato a livello nazionale.

Con Left Youth parteciperemo all'assemblea romana del 26 gennaio durante la quale i giovani incontreranno il Ministro Fabio Mussi.

La Sinistra Giovanile non esiste più. In molti abbiamo lavorato per quell'organizzazione con passione ma oggi dobbiamo sapere voltare pagina, cambiare radicalmente le forme del dibattito politico a livello giovanile, essere capaci di migliorare il dialogo con chi è fuori dalla politica ma magari è attivo nel volontariato, nell'associazionismo, e soprattutto chiudere definitivamente con certi atteggiamenti, con certe polemiche territoriali e con certi politicanti incrostati al potere, che andrebbero spazzati via con una risata.

Un forte ricambio è la marcia che deve ingranare questo nuovo progetto politico. Dai giovani, oggi viene soprattutto la richiesta di ripensare le forme della politica e avvicinare i luoghi della decisione politica ai luoghi della vita.
Da qui dobbiamo partire per elaborare delle risposte ai problemi che anche dopo quasi due anni di governo Prodi aspettano una risposta, dalla precarietà all'innovazione e alla scuola.

Infine, un coordinamento giovanile di Sinistra Democratica, dovrà saper essere un ulteriore stimolo per il processo unitario all'interno della sinistra italiana, avviato con l'Assemblea dell'8 e 9 dicembre.

Con queste premesse anche la Federazione di Lecco vuole dare il suo contributo al dibattito di Left Youth, non ci tiriamo indietro e... buon lavoro a tutti!

Assemblea dei giovani di Sinistra Democratica