venerdì 25 gennaio 2008

Il Governo Prodi non ha ottenuto la fiducia del Senato

Nemmeno due anni dopo il voto che ha sconfitto Berlusconi e la sua destra, Romano Prodi deve lasciare Palazzo Chigi e uscire di scena, con il suo governo che si arrende infine al Senato dove Dini e Mastella gli votano contro, dopo una settimana d'agonia. È lo strano - e ingiusto - destino di un uomo politico che per due volte ha battuto Berlusconi, per due volte ha risanato i conti pubblici e per due volte ha dovuto interrompere a metà la sua avventura di governo per lo sfascio della maggioranza che lo aveva scelto come leader. Con Prodi, però, oggi non finisce soltanto una leadership e un governo, ma una cultura politica - il centrosinistra - che tra alti e bassi ha attraversato gli anni più importanti del nostro Paese, segnando la storia repubblicana.

Questo è stato il commento di Ezio Mauro sulla Repubblica.
Si è chiusa una stagione.
Mussi ha dichiarato inimmaginabile l'ipotesi di un governo di larga coalizione. Inoltre, ieri gli interventi dei senatori di Sinistra Democratica hanno espresso chiaramente la posizione del Movimento di fronte alla crisi.

INTERVENTI AL SENATO:
- Cesare Salvi
- Silvana Pisa

Dal sito di Sinistra Democratica:
- il commento di Lalla Trupia

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