Vogliamo un Paese delle libertà individuali e collettive. Le libertà possono crescere solo in uno stato laico. Per questo la laicità dello Stato è un bene non negoziabile. Vogliamo l'abrogazione della legge 40 sulla fecondazione assistita, vogliamo il riconoscimento pubblico delle coppie di fatto, vogliamo difendere la legge 194 e l'autodeterminazione delle donne.
Vogliamo alzare la qualità del lavoro e combattere la precarietà. I salari italiani sono i più bassi d'Europa: è doveroso aumentarli. I lavoratori italiani sono anche i più a rischio su luoghi di lavoro senza sicurezza: si consuma ogni giorno una vera e propria strage che bisogna arrestare. Crediamo che tutti debbano pagare le tasse, in modo progressivo: solo così si può sostenere un welfare che permetta alle donne e agli uomini di vivere sicuri, sereni e liberi.
La sostenibilità ambientale è la sfida che abbiamo di fronte. Solo scelte decise possono contrastare i cambiamenti climatici. E' necessario cambiare gli stili di vita, promuovere una economia non dissipativa, equa, solidale ed ecologica, valorizzare la tecnologia evoluta e "pulita".
Il mondo che vogliamo è un mondo di pace. Siamo invece di fronte ad un aumento delle spese militari. In tutto il mondo, anche in Europa. La pace, che ha visto scendere in campo il più grande movimento di massa del dopoguerra, è la carta vincente. La cooperazione internazionale è un dovere e una sfida in un mondo multipolare.
Queste sono, secondo noi, le priorità della politica. E adesso dicci le tue, commentando questo blog!
Vogliamo alzare la qualità del lavoro e combattere la precarietà. I salari italiani sono i più bassi d'Europa: è doveroso aumentarli. I lavoratori italiani sono anche i più a rischio su luoghi di lavoro senza sicurezza: si consuma ogni giorno una vera e propria strage che bisogna arrestare. Crediamo che tutti debbano pagare le tasse, in modo progressivo: solo così si può sostenere un welfare che permetta alle donne e agli uomini di vivere sicuri, sereni e liberi.
La sostenibilità ambientale è la sfida che abbiamo di fronte. Solo scelte decise possono contrastare i cambiamenti climatici. E' necessario cambiare gli stili di vita, promuovere una economia non dissipativa, equa, solidale ed ecologica, valorizzare la tecnologia evoluta e "pulita".
Il mondo che vogliamo è un mondo di pace. Siamo invece di fronte ad un aumento delle spese militari. In tutto il mondo, anche in Europa. La pace, che ha visto scendere in campo il più grande movimento di massa del dopoguerra, è la carta vincente. La cooperazione internazionale è un dovere e una sfida in un mondo multipolare.
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